Stai valutando un acquisto da rivendere o mettere a reddito? Calcola l'offerta massima sostenibile e la redditività, tenendo conto di tutti i costi e del margine.
Un buon investimento immobiliare si decide in fase d'acquisto: il prezzo a cui compri determina il margine. Lo strumento parte dal valore di rivendita stimato e sottrae costi d'acquisto, ristrutturazione, oneri, imposta sulla plusvalenza e il margine desiderato, restituendo l'offerta massima da fare al venditore. Se vuoi un parere su una specifica opportunità sulla Riviera, scrivici.
Si stima il prezzo di rivendita dopo i lavori e si sottraggono prezzo d'acquisto, imposte di registro o IVA, notaio, costo dei lavori, provvigione di vendita, costi di tenuta per i mesi di immobilizzo e l'imposta sulla plusvalenza. Quello che resta è il guadagno netto.
Sì: la plusvalenza realizzata rivendendo un immobile entro cinque anni dall'acquisto è tassata, con possibilità di optare per l'imposta sostitutiva del 26% in atto notarile. I costi documentati (lavori, notaio, imposte) si deducono. Fanno eccezione, tra gli altri, gli immobili ricevuti in successione.
Si parte dal valore di rivendita realistico e si sottraggono costi d'acquisto, eventuale ristrutturazione, oneri e il margine atteso. Ciò che resta è il prezzo massimo conveniente.
Confrontando il prezzo d'acquisto più i costi con il valore di mercato e il rendimento atteso (rivendita o affitto). Lo strumento ti dà i numeri chiave.
Sì: con la nostra esperienza locale possiamo analizzare insieme una specifica opportunità. Contattaci per un parere.